Gruppo di Lavoro

In passato l’edizione critica di una fonte storica era di norma condotta a termine da un solo studioso; oggi il lavoro necessario a una edizione critica digitale non consente più un lavoro di tipo individuale. La lettura e trascrizione del testo, la digitalizzazione del manoscritto, la sua codifica, la pubblicazione on line e la creazione del sito del progetto, richiedono infatti l’intervento di più figure professionali, come è inevitabile in qualsiasi progetto di cultura digitale. Nel caso specifico del progetto Catasto del 1381 del Comune di Ascoli. Edizione digitale e georeferenziazione, oltre alle figure sopra elencate, si è reso necessario l’impiego di archeologi in grado di ricostruire il quadro di quelli che dovevano essere i raggruppamenti o isolati della città di Ascoli alla fine del XIV secolo, localizzati su una base cartografica in grado di dialogare con l’edizione digitale del documento catastale.

È stato quindi costituito un Gruppo di lavoro composto da diversi professionisti, ciascuno col proprio specifico bagaglio di competenze, in grado di garantire l’interdisciplinarità necessaria a gestire in maniera efficace la varietà dei contenuti e degli strumenti necessari per la realizzazione del progetto (BLANKE 2014).

Coordinatore:
Emanuele Tedeschi, funzionario archivista presso l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno

Responsabile scientifica dell’edizione digitale:
Maela Carletti, docente di Paleografia latina e Codicologia presso l’Università degli Studi di Macerata

Responsabile scientifica della georeferenziazione:

Francesca Bartolacci, docente di Storia economica e sociale del Medievale presso l’Università di Macerata

Edizione critica:
Nicoletta Biondi
, archivista/paleografa libero professionista
Margherita Capobianchi, archivista/paleografa libero professionista
Laura Ciotti, già funzionario archivista di Stato esperta in paleografia
Pamela Galeazzi, archivista/paleografa libero professionista
Francesca Ghergo, archivista/paleografa libero professionista
Emanuele Tedeschi, funzionario archivista presso l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno

Revisione edizione critica:
Maela Carletti
, docente di Paleografia latina e Codicologia presso l’Università degli Studi di Macerata

Digitalizzazione dei manoscritti:

Beatrice Borzacchini, addetta alla digitalizzazione documentale

Codifica dei testi:
Federica Marti, umanista digitale
Martina Piccinini, archivista libero professionista
Francesco Frattaroli, assistente informatico presso l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno

Revisione della codifica:
Federica Marti, umanista digitale

Implementazione nel software di visualizzazione EVT:
Paolo Marozzi, consulente informatico
Federica Marti, umanista digitale

Georeferenziazione:
Gabi Marra, archeologa di II fascia